Jammie Thomas, cittadina americana, è stata giudicata colpevole per essersi scaricata 24 canzoni e la giuria ha deciso che la donna debba pagare 1.9 milioni di dollari, quindi 80.000 dollari a canzone. Ovviamente la multa non è commisurata al fatto, ma è più che altro un avvertimento per chi scarica illegalmente.
Ciò nonostante molti fanno notare diverse cose che non quadrano: innanzitutti molte delle canzoni scaricate sarebbero dello stesso album, ma il danno è stato commisurato per ogni singola canzone, cosa non molto giusta. Inoltre secondo il sito Techdirt sarebbe incostituzionale far pagare la donna per dare l'esempio ad altri cittadini, piuttosto che per la reale infrazione commessa. Inoltre ci si domanda a chi gioverà questo processo: ovviamente la donna non possiede una cifra del genere e la RIAA, che le ha fatto causa, si troverà ad aver speso un mucchio di soldi solo per cattiva pubblicità. Sì perchè passa anche per il solito ente avido e senza scrupoli.
La pirateria sta uccidendo il la discografia, ed è giusto che ci si cerchi di tutelarsi. Ma forse le case discografiche dovrebbero trovare metodi migliori per risollevare la situazione, perchè non importa quali azioni verranno prese, il filesharing continuerà ad esistere.
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domenica 21 giugno 2009
lunedì 11 maggio 2009
Metro di Napoli vince un "Oscar" dei trasporti.
La metropolitana di Napoli e della Campania ha vinto il premio ”Most Innovative Approach to Station Development” (Miglior approccio innovativo nello sviluppo delle stazioni), assegnato a Londra nell’ambito di ”Metros 2009”, la più grande manifestazione internazionale sull’industria delle metropolitane.
Alla manifestazione hanno partecipato più di 300 rappresentanti dei sistemi di trasporto su ferro di tutto il mondo. La metropolitana campana ha superato al fotofinish quelle di Londra e di Varsavia nella fase finale della competizione - in pratica un vero e proprio premio Oscar dei trasporti - aperta a tutti i modelli integrati di sistemi di trasporto urbano (metropolitane, ferrovie suburbane, tramvie, bus).
I criteri che sono stati presi in considerazione per l’assegnazione del premio sono copertura della rete, efficienza e presenza di interscambi; intermodalità ottimale tra metropolitana e altri mezzi di trasporto; sicurezza e facilità di accesso; innovazioni tecnologiche; architettura delle stazioni e riqualificazione delle aree circostanti; tutela dell’ambiente e dell’archeologia.
Ha ritirato il premio l’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta.
Fonte: Ansa
mercoledì 18 febbraio 2009
Svolta sul caso Facebook
Ieri ho scritto del casino intorno a facebook, per problemi con i termini del contratto per i clienti. Dopo tutto quello che è successo facebook ha deciso di ritornare ai termini d'uso di qualche giorno fa, quando un utente era ancora padrone dei suoi dati personali.
martedì 17 febbraio 2009
Tutti contro facebook
La bufera si è scatenata nei giorni scorsi in seguito ad alcuni cambiamenti dei termini di servizio da approvare al momento dell'iscrizione, che riguardano un aspetto tutt'altro che marginale: la proprietà dei contenuti pubblicati dagli utenti nel social network più alla moda.
L'allarme è stato lanciato dal blog americano The Consumerist: oltre ai già noti problemi riguardanti la permanenza all'interno dei database della compagnia di Palo Alto delle informazioni contenute nell'account anche dopo la cancellazione, ora gli utenti, che hanno raggiunto l'impressionante cifra di 175 milioni, rischierebbero di lasciare Facebook in possesso di tutti i contenuti creati, anche dopo l'abbandono del servizio. Insomma video, fotografie e testi aggiunti sulla propria pagina diventerebbero, con l'approvazione delle nuove condizioni di uso, di proprietà di Facebook, che ne potrebbe addirittura esercitare i diritti.
Nna portavoce della compagnia californiana ha risposto: "Non stiamo rivendicando e non abbiamo mai rivendicato la proprietà dei materiali caricati dagli utenti. I cambiamenti alle condizioni d'uso servono a chiarire agli utenti quale sarà il futuro dei loro dati". Che per il momento sembrano essere completamente nelle mani di Facebook.
Fonte: LaRepubblica.it
Facebook è di moda, ormai ce l'hanno tutti, me compreso. Di questa notizia non so che pensare.
lunedì 16 febbraio 2009
lunedì 12 gennaio 2009
Terrafugia Transition: la prima auto volante
Spesso si vedono nei film e nei cartoon futuristici le automobili volanti, ma finora erano ancora fantascienza per i più. E invece alcuni ingegneri della NASA hanno costruito questo veicolo, in grado di essere usato sia come auto che come aereo con un carburante normale. Ad oggi è stata testata solo su strada, ma per il mese prossimo ci si aspetta un test anche nei cieli e se le cose dovessero andare per il meglio potremmo trovarla sul mercato tra un anno e mezzo. Il prezzo? Duecentomila dollari e ci sono già quaranta ordinazioni.
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