sabato 31 gennaio 2009

Google in tilt

Google sta avendo dei problemi che non permettono agli utenti di usare il motore di ricerca, infatti quando si tenta di aprire un link esce una pagina fastidiosa che annuncia che il sito cercato potrebbe contenere qualche virus. Sono bastate un paio d'ore e il mondo degli internauti è in difficoltà. sono momnenti come questi che dimostrano quanto google sia ormai fondamentale per tutti oggigiorno.
UPDATE: google ha già risolto tutto... per fortuna.

Una donna e i suoi 14 figli...

In questa settimana ha fatto il giro del mondo una notizia che riportava la nascita di otto gemelli in un parto che ha visto quarantasei persone al lavoro e due sale operatorie impegnate (e una sola mamma, se non fosse chiaro). Insomma, un parto da record... Bene, ora si sa qualcosa in più di questa numerosa famiglia: la madre aveva già dato alla luce sei figli (di cui due gemelli), ha meno di trent'anni e il marito è un lavoratore a contratto che sta per partire per l'Iraq. Inoltre attualmente la donna e i suoi figli vivono a casa dei nonni, in un appartamento di sole due camere... Com'è il detto? Due cuori e una capanna? Mi sa che diciotto cuori e due stanze non è una buona proporzione...

giovedì 29 gennaio 2009

Re Giorgio preferisce gli occhi a mandorla???


Ormai è noto a tutti che le frontiere “gialle” siano più vicine di quanto ci aspettassimo, ma creare una collezione haute couture incentrata sulla città di Shanghai è stata una mossa del tutto inaspettata. Sì, è proprio lui, Giorgio Armani, l’orgoglio nazionale della moda nel mondo, che questa volta ha accorciato ancor di più le frontiere d’oriente. Il fascino che l’antico impero celeste esercita sul nostro couturier è sempre stato alla luce del sole,basti pensare al locale esclusivo a tema orientale da lui creato, ma con questa ultima sua collezione il fascino è diventato vero e proprio amore: maniche, colli, orli degli abiti e pantaloni sembrano fondersi insieme per dare forma a una pagoda; modelle alte e slanciate con frange e capelli corti ci portano in questo mondo di tesori orientali, l’allure dei tagli sartoriali si “scontra” armoniosamente con le decorazioni affascinanti che portano la mente a Shanghai.
Sembra che la Cina, in toto, ci stia battendo su tutti i fronti; ormai è tra le prime potenze mondiali e copia la maggior parte del Made in Italy arrecando danni non indifferenti alla nostra, già precaria, situazione economica. Nonostante siano state prese misure precauzionali, appare evidente che gli “occhi a mandorla” stiano conquistando con una cosa di fronte cui non si può far nulla: il loro fascino. Fascino che nasce dalla loro cultura così intrisa di storia, leggenda e mistero, che inevitabilmente ci colpisce. Ovviamente non possiamo aspettarci che la creatività di uno stilista si fermi alla frontiera nazionale, e se si trovano ispirazioni da un mondo completamente diverso dal nostro, beh non ci possiamo far nulla, tranne che un esame di coscienza. Esame di coscienza che nasce dalla consapevolezza che ormai uno tra i pochi punti forti a nostro favore, la moda, ci sta sfuggendo dalle mani. Per chi è interessato a questo mondo, ormai sa bene come Milano stia perdendo credibilità nel mondo del fashion, “non offre nuove iniziative”, “non osa rischiare”, “non ha la giusta atmosfera” , queste sono dichiarazioni di stilisti nostrani che spiegano perchè Milano non sarebbe pronta per accogliere le magiche collezioni haute couture che si tengono a Parigi. Ora sembra che Parigi non sia l’unica città a fornire la giusta atmosfera, ma addirittura Shanghai sembra sia stata in grado di catturare l’attenzione del più grande fra gli stilisti. Insomma Re Giorgio mentre regge il suo scettro a strisce tricolori preferisce avere ispirazioni “made in China…
L.V.

mercoledì 28 gennaio 2009

Froci e nani



questa tizia è squallida, buona per farsi giusto due risate prendendola in giro per le code alla pippi calze lunghe che si fa. maleducata e convinta di sé, non che falsa (con che coraggio neghi di aver detto delle cose quando ci sono le telecamere ovunque?). ma la parte migliore finora è quella dei nani: non so se scherzava o cosa, spero l'abbia detto solo per atteggiarsi a grande vip.

Donne


E' bello essere donne...
sorridono quando vogliono gridare,
cantano quando vogliono piangere,
piangono quando sono felici,
ridono quando sono nervose,
lottano per quello che vogliono,
amano senza condizioni,
non parlano quando vorrebbero urlare,
fingono forza anche se sono terrorizzate,
si rompono il cuore quando muore un amico,
si accontentano di piccole cose!

Ylenia

My Life Would Suck Without You


Finalmente è tornata, più bella e brava di prima. in questo video è fenomenale, non vedo l'ora che esca l'album il 13 marzo!

UPDATE: non è possibile vedere il video sul sito, ma se si clicca sul link si aprirà la pagina in questione di youtube.

lunedì 26 gennaio 2009

Sabato sera


Sabato sera grande serata al JOIA per festeggiare (di nuovo!) i diciannove anni dei nostri cari gemellini. serata dalle mille avventure, tra diluvi e il rischio di restare fuori, e dalle molte proposte indecenti (vero fabri? ahah). però è stata una bellissima con bella musica e soprattutto con molti miei ex compagni di classe che non vedevo da tempo... bella rimpatriata! a questo punto mi dispiace solo di non aver conosciuto prima una certa persona ahah ;)

Disgusting




Verne Troyer, altrimenti noto come "MiniMe", è uno dei concorrenti del big brother celebrities inglese e si sta facendo sicuramente riconoscere. Dopo esser finito sui giornali di mezzo mondo per un filmino hard che lo riprendeva mentre faceva sesso con la sua fidanzata ora sta dando il meglio di sé nel programma: in questo video non so chi o cosa stia imitando, ma la scena col bambolotto è raccapricciante. Tra le varie cose dice: “Quando te ne andrai, ti ricorderai di tenere un posto per me, nel tuo letto? Così posso passare e ti posso dare una cosa speciale. Non raccontarlo a nessuno”. E poi: “Ti va di farti un giretto sul mio scooter?”.

domenica 25 gennaio 2009

Skins


Skins racconta la vita di alcuni ragazzi di Bristol, mentre crescono tra problemi con le famiglie, con gli amici, con l'amore e tutto ciò che c'è nel mezzo. Non il semplice teen drama americano (non a caso il telefilm è british), bensì è molto più spinto. In Inghilterra è appena cominciata la terza serie, che ha visto un cambiamento del cast per la scelta degli autori di raccontare le storie dei ragazzi fino ai loro 18-19 anni.
Unica rimasta del vecchio cast è la giovane Effy (Kaya Scodelario), che ora guida tutti gli altri.
Primo episodio fantastico, con personaggi interessanti, scene divertentissime e Effy che da sola vale tutto lo show.

SCENA DA VEDERE

TRAILER

sabato 24 gennaio 2009

Marco Marfé: che vergogna!



Quando vedo gente come lui in televisione vorrei nascondermi sotto al tavolo per la vergogna. Purtroppo la tv attira solo quei napoletani che non sanno spiaccicare due parole d'italiano, spesso è ovvio visto che si parla di zone degradate della città dove i bambini invece che andare a scuola imparano a fare rapine. Altre volte però, quando fanno delle interviste nel centro e beccano qualche cafone, mi viene il dubbio che sia tutto fatto di proposito.